Marcato

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Guida al funzionamento

Marcato sta realizzando un insieme di video tutorial, sul funzionamento dei propri prodotti, che saranno disponibili al più presto in questa sezione del portale e nel nostro canale You Tube.

Per informazioni utili sull'utilizzo dei prodotti e per capirne la facilità di funzionamento, sono consultabili fin d'ora i manuali d'uso e libretti d'istruzione scaricabili nell'area 'Allegati' di ogni pagina prodotto.

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Mangiar sano

Mangiar sano per Marcato significa promuovere il benessere dei propri clienti perché la salute comincia proprio a tavola.

Mangiar sano esprime un approccio consapevole al cibo, che non ne nega il piacere, ma coltiva il benessere psico-fisico come vero e proprio stile di vita. Mangiar sano significa riappropriarsi della sfera sensoriale impoverita dai ritmi di vita frenetici, dai cibi standardizzati che appiattiscono il gusto e i sapori. Mangiar sano vuol dire recuperare la gioia del cucinare e del mangiare assieme; un'occasione per socializzare con famiglia e amici, riscoprendo i sapori della tradizione italiana

Mangiar sano significa, quindi, curare la propria salute con un’alimentazione sana, basata sull’utilizzo di ingredienti semplici e genuini e sull’equilibrio della dieta mediterranea.

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La dieta mediterranea

Nel 2010 l’UNESCO ha iscritto la Dieta Mediterranea nella prestigiosa lista del patrimonio immateriale dell’Umanità. Questo riconoscimento internazionale permette di accreditare il perfetto equilibrio dello stile di vita mediterraneo come eccellenza mondiale.

Il termine "dieta" deriva dal greco "dìaita", che significa stile di vita e modo di vivere. Si riferisce cioè ai saperi, alle conoscenze e alle abilità con le quali le popolazioni del Mediterraneo hanno creato nel corso dei secoli una preziosa sintesi tra la cultura e la natura, le quali si incontrano nell’universo del mangiare.

La Dieta Mediterranea è costituita da tradizioni, conoscenze e competenze che vanno dall’ambiente naturale alla cucina, abbracciando la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea si caratterizza per un modello nutrizionale basato principalmente su cereali, olio d’oliva, frutta fresca o secca e verdure; mentre la quantità di carne, latticini e pesce è moderata. La Dieta Mediterranea si basa anche sul rispetto per la biodiversità e il territorio, garantendo così la conservazione delle tradizioni e lo sviluppo dell’agricoltura.

La Dieta Mediterranea viene rappresentata dalla Nuova Piramide della Dieta Mediterranea Moderna. Essa è composta con gli alimenti principalmente consumati alla base, cioè pasta, pane, frutta e verdura, e, via via a salire, gli altri alimenti consumati a completamento del pasto, distribuiti, a seconda che la frequenza di consumo consigliata sia giornaliera o settimanale. La Nuova Piramide della Dieta Mediterranea Moderna considera l’evoluzione dei tempi e della società, suggerendo l’attività fisica, la convivialità a tavola e il consumo di acqua e di prodotti locali secondo le stagionalità.

Anche per Marcato la Dieta Mediterranea è molto più che un semplice insieme di alimenti. È infatti uno stile di vita, un approccio consapevole al cibo, che non nega il piacere e che promuove l’interazione sociale, il mangiare sano e il benessere di chi si ama, perché il cucinare e il mangiare insieme è alla base della famiglia, e perché la salute comincia proprio a tavola.

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La pasta

La pasta, piatto simbolo dell’Italia, ha conquistato, con l’affermarsi del modello nutrizionale della dieta mediterranea, un numero sempre più crescente di consumatori nel mondo ed è diventata, in più di 80 anni di storia, l'elemento principale della filosofia aziendale di Marcato

La pasta è un alimento composto da farina ed acqua ed è caratterizzata da un elevato valore energetico: le calorie di un piatto di pasta si aggirano attorno alle 350 Kcal per 100 grammi con un contenuto di grassi piuttosto modesto (< 1%). Oltre al basso apporto calorico e alla discreta presenza di proteine (11-12%), la pasta è un alimento con un'ottima digeribilità grazie all'abbondante contenuto di amido (70-75 %).

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La pasta all'uovo

La pasta fresca all’uovo è un tipo di pasta realizzata con farina di grano tenero e uova fresche. L'aggiunta di uova o la sostituzione completa dell'acqua con le stesse rafforza il colore della pasta, che diventa più giallo, migliora l'elasticità dell'impasto e aumenta il contenuto di componenti nutritivi come l'acido linoleico, essenziale per la nutrizione, nonché di sali come ferro e calcio.

La pasta all’uovo è considerata di ottima qualità quando il suo colore è molto brillante, non presenta punti neri e bianchi e ha un odore "naturale". Dopo la cottura la pasta fresca deve mantenere le sue caratteristiche organolettiche, soprattutto il suo sapore leggermente dolciastro e non si deve ammassare, incollare o spezzare.

Le macchine per pasta Marcato, unite ai numerosi accessori e complementi, permettono di assolvere a varie funzioni come impastare, tagliare e trafilare la pasta fresca all'uovo: tutti i prodotti sono corredati da ricette e manuali d'uso per portare in tavola i segreti e il gusto della cultura e tradizione italiana.

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Storia della pasta

La pasta ha origini antichissime. Gli etruschi producevano una specie di lasagna di farro impastata in acqua, mentre i romani cucinavano una schiacciata composta di acqua e farina senza lievito chiamata làgana (in italiano lasagna).

La pasta, nella forma che la intendiamo noi oggi trova la sua origine in Sicilia: qui si fabbricava un particolare tipo di pasta chiamata in arabo itryah. Ancor oggi a Palermo si conoscono i vermicelli di Tria. Alla fine del '700 la pasta veniva chiamata genericamente maccheroni e comprendeva lasagne, pasta trafilata, pasta ripiena e altro.

Non fu quindi Marco Polo, al ritorno dai viaggi in Cina, a far conoscere la pasta in Occidente così come non furono neanche i Napoletani gli inventori. Il merito dei Napoletani fu quello di aver reso celebre a Napoli, in Italia e nel mondo la pasta trafilata lunga e di averla condita per la prima volta con il sugo di pomodoro.

Nel '800 le capitali per la produzione ed esportazione della pasta erano Napoli e Genova che si approvvigionavano dei grani duri dalla Puglia, dalla Sicilia.

Oggi l’Italia è leader mondiale nella produzione e nel consumo di pasta ed esporta circa il 50% della sua produzione.

La domanda di pasta nel mondo è in continuo aumento; il contenuto salutistico riconosciuto al piatto fondamentale della dieta mediterranea e il suo elevato valore nutrizionale stanno conquistando sempre di più i mercati di tutto il mondo.

Oggi la pasta non è solo il piatto più amato in Italia e nel mondo, ma è considerata un simbolo inimitabile del Made in Italy.

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